E’ morto anche Nino Varvara, un altro pezzo di quella sinistra che è stata fondamentale per combattere il sistema mafioso e padronale che negli anni 60/70 aveva il predominio del territorio della provincia di Trapani. Nino, mi permetto di chiamarlo semplicemente così, veniva da Castellammare del Golfo da una famiglia di contadini dove si respirava l’aria di sinistra. Arriva a Trapani, a piazza Scarlatti, dove era la sede del PCI, con il ruolo di segretario provinciale dei giovani comunisti, vi rimarrà come funzionario, prima responsabile dell’organizzazione, poi come componente della segreteria provinciale. In quegli anni risale la mia conoscenza, la mia amicizia, con il compagno Varvara.

Abbiamo fatto un percorso insieme, io ovviamente da “apprendista”, anche da Nino ho imparato tante di quelle realtà che hanno contribuito alla mia crescita politica e sociale, hanno rafforzato la mia passione ed il mio “credo” politico. Poi c’è l’amicizia, con lui, continuata con la moglie. Come sempre succede nella vita ci sono anche le divisioni politiche, non umane, quelle sono rimaste, anche nella lontananza e nella mancata frequentazione. Ci siamo visti poche volte, ma era sempre un abbraccio.

Ciao Nino, ti sia lieve la terra

Aldo Virzì