Ma quanto è durata la pace, meglio dire la tregua, in casa PD; quella trovata al congresso provinciale, sancita con la nomina di Venuti, sindaco di Salemi, alla segreteria provinciale e dell’avv. Valentina Villabuona alla presidenza dell’assemblea provinciale? Forse quella pace non c’è mai stata,più realisticamente una tregua anche quella durata poche settimane, poi naufragata silenziosamente all’esterno, rumorosamente all’interno del partito durante il periodo elettorale.

Dopo  il pessimo, per alcuni aspetti tragico ( vedi Marsala ndr) risultato elettorale tutti i vincoli sono saltati, e si è visto. Ha cominciato il segretario Venuti con quell’incontro con il sen. Cinquestelle Santangelo, ufficialmente per buttare le basi di una collaborazione futura. Lo ha fatto, dicono alcuni esponenti del PD, senza aver convocato alcun organo di partito, senza ancora avere fatto un’analisi del voto. E c’è già chi dice No a quell’accordo, almeno a Trapani. Per la verità anche tra i cinque stelle il refrain è simile. Sempre il segretario Venuti ha deciso di convocare per la prima volta la segreteria provinciale e assegnare gli incarichi. Un fatto che dovrebbe essere considerato normale amministrazione, ma nel PD attuale la normale amministrazione non si scrive. Ed ecco che finisce la tregua. Ad aprire ufficialmente e rumorosamente le ostilità è la corrente riformista che ha i suoi leader provinciali in Valentina Villabuona e Marco Campagna, uscente segretario provinciale. I due scrivono un comunicato di poche righe che è qualcosa di più di una dichiarazione di guerra, lo riportiamo per intero: “Apprendiamo a mezzo stampa, come è usuale nel nuovo corso del Partito Democratico, che si è riunita la mini Segreteria provinciale di Venuti, durante la quale sono state distribuite alcune deleghe. Certo aver scelto una pizzeria come luogo d’incontro e aver saltato l’analisi del voto rimandandola ad una futura direzione, ci consegna la dimensione di quanto sia limitata l’azione dell’attuale segretaria. In attesa del tavolo politico, più volte richiesto, cogliamo l’occasione per augurare buon lavoro” :  Non si poteva essere più espliciti. Da aggiungere che la presidente, si fa notare, non è stata invitata, rompendo una consolidata prassi, a presenziare alla riunione: Altro segnale della distanza che ormai esiste tra due sicure fazioni: la corrente riformista di Villabuona e Campagna e quella che fa capo all’on. Gucciardi e a Venuti. Rimane da capire le mosse della terza corrente, quella che ha il suo leader nell’on. Camillo Oddo, la corrente “valdericina”, alla quale appartengono tra gli altri anche Tranchida (se ancora iscritto al PD), Dario Safina, Passalacqua. Potrebbero profittare del momento per tessere alleanze che li portino ad assumere un ruolo preponderante nel partito. Lo sapremo presto.

                                                                                    Aldo Virzì

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