Ospedale Sant’Antonio Abate, l’associazione Co.Di.Ci. continua a segnalare disservizi

L’Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, continua a registrare diversi ritardi e disservizi vari che riguarderebbero il locale nosocomio trapanese. Di seguito la nota dell’Associazione.

“Dalle lunghe ed estenuanti attese per le prenotazioni, sia al pronto soccorso o per effettuare alcuni esami specialistici/diagnostici, cittadini che per gravi carenze di personale specializzato sono costretti a scegliere se attendere mesi o, in casi di estrema urgenza, subire gli spostamenti verso quelle strutture private o del nord che provocano altissimi costi, costretti così a girovagare per il territorio. Segnalati anche il sovraffollamento di alcuni reparti e la penuria di personale.

Qualche giorno fa la lettera di protesta di un padre diffusa sui social e su alcune testate giornalistiche a cui ,“in forza di un regolamento interno al reparto di pediatria”  è stato finanche impedito di accudire il proprio figlio lì ricoverato, per non dire della lettera di indignazione e protesta di un cittadino che recatosi all’obitorio di Trapani, non ha potuto fare altro che assistere senza alcuna riservatezza o discrezione il proprio parente deceduto, ma unitamente ad altri defunti “tutti ammassati in uno stanzone di pochi metri quadrati, con ben otto cadaveri composti e distesi l’uno quasi attaccato all’altro, a pochi centimetri di distanza, si offrivano agli sguardi di conoscenti e di perfetti sconosciuti, come se si trattasse davvero di un “carnaio…”. Decine di persone familiari che magari avrebbero voluto avere più riservatezza in quella triste circostanza. Insomma una situazione che appare sempre più critica nonostante le promesse del governo regionale che non riesce ad offrire servizi pubblici con standard qualitativi all’altezza di altre strutture anche pubbliche ma del nord Italia.

Da qui il tentativo di questa associzione di sensibilizzare le istituzioni competenti affinché si cerchi una soluzione ai malesseri che si registrano quotidianamente non solo nella struttura ospedaliera trapanese ma sanche in altre sparse per la Sicilia dove già il CODICI aveva inviato segnalazioni all’ASP competente. Non possiamo assistere inermi ancora per molto tempo e come associazione di tutela degli interesi diffusi, chiediamo come si intendano risolvere tali criticità, quali soluzioni immediate e con che tempistica. Pertanto, si confida  e si chiede ai destinatari della presente un deciso intervento in tale direzione a tutela degli utenti e si rimane in attesa di cortese urgente riscontro”.

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