Precisazioni dell’Aiasu: “Nessuna task force da Trapani, a sostegno dei sopravvissuti”

L’Aiasu, tende a precisare che, non ha mai rivolto, nel suo progetto di sostegno per le persone colpite, direttamente e indirettamente dal terremoto del centro Italia, un appello a medici, psicologi, volontari della Croce Rossa, per far partire da Trapani una task force a sostegno dei sorpavvissuti come da noi scritto nell’articolo precedente, (VEDI ARTICOLO)

L’AIASU – Associazione Internazionale per le Applicazioni delle Scienze Umane come già fece in occasione di altri importanti eventi catastrofici, tra cui il terremoto del Friuli, e quello dell’Irpinia, ritenuto utile riproporre un gruppo qualificato di operatori esperti in tecniche di valutazione e supporto della personalità anche al giorno d’oggi in occasione degli eventi sismici che sono cominciati ad agosto e stanno riguardando il centro dell’appennino con gravi esiti emozionali che dipendono non solo agli eventi dei terremoti ma anche dal loro ripetersi e dalle condizioni atmosferiche straordinaria negatività ambientale .

Tenendo conto delle caratteristiche delle situazioni patologiche che si possono innescare in queste situazioni è possibile rapidamente ricevere la consulenza o l’aiuto richiesto da parte di tutti coloro che sono esposti alle conseguenze post traumatiche degli eventi.

Data la grande difficoltà e la mancanza di risorse legata al drammatico succedersi di questi eventi l’AIASU è pronta a ricevere le richieste di aiuto da parte di chi le pone, a titolo gratuito almeno nella fase della diagnosi degli esiti dell’evento e nella predisposizione degli eventuali interventi terapeutici.

Questi malesseri da stress post traumatico si esprimono come memorie intrusive ed indesiderate dell’accaduto, o come memorie frammentate non complete, con incubi, preoccupazioni eccessive sulla propria sicurezza anche dopo tanto tempo dalla minaccia subita, confusione mentale, difficoltà di concentrazione, difficoltà a narrare l’evento in modo coerente con le normali connessioni spazio temporali necessità di evitare luoghi e persone che rievocano l’evento ma anche gli usuali luoghi e  attività quotidiane, emozioni di paura ansia panico terrore impotenza persistenti, senso di derealizzazione e depersonalizzazione, disregolazioni fisiologiche con attivazioni o inibizioni psicomotorie, insonnia, palpitazioni, senso permanente di ipervigilanza.

I disturbi in condizioni di normalità tendono a dissolversi entro un mese dagli eventi. Se persistono oltre il primo mese diventano di interesse clinico, degni di osservazione e sostegno per le persone che ne soffrono.

Il gruppo AIASU propone un equipe di specialisti tra psicoterapeuti psichiatri e counselor psicologico per il supporto ed il trattamento di questi disagi, rivolto sia ad adulti che bambini.

Il gruppo già specializzato nella valutazione psicodiagnostica dei disturbi post-traumatici, ha già maturato esperienza nel lavoro delle vittime di disastri naturali e proporrà sia interventi di gruppo che individuali a seconda delle esigenze rilevate in fase di valutazione.

Tra gli specialisti:

  • Francesco Bruno
  • ssa Baldassarre Patrizia
  • ssa Borghetti Stefania
  • ssa Capezzani Liuva
  • ssa Caradonna Roberta
  • ssa De Giovanni Maria Pia
  • ssa Iudicello Maria Laura
  • ssa Lonero Francesca
  • ssa Martini Aleria
  • ssa Mauro Boza
  • Renda Nicolò
  • ssa Settimo Manuela

 

Tra gli approcci usati:

Psicoterapia cognitivo comportamentale, EMDR, psicoterapia rogersiana, psicoterapia di gruppo, Psicoterapia cognitivo interpersonale, psicoterapie corporee, psicofarmacoterapia

 

Per contatti e riferimenti:

06- 88327350

345-9734100

Previous Post
Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *