“Non potevamo perdere la continuità di un evento divenuto famoso in tutta Italia e anche all’estero. Era impensabile rimanere fermi un altro anno. Il torneo si farà anche se in maniera diversa e più snella”.  Così Gaetano Lo Monaco, direttore organizzativo del ‘Costa Gaia’ e manager dell’Adelkam, ha presentato il ritorno del torneo di calcio giovanile dopo lo stop dello scorso anno.

La kermesse, oltre al ridimensionamento, dovrà anche fare i conti con il problema impianti sportivi. Ad Alcamo lo stadio ‘Lelio Catella’ è alle prese, da tempo, con l’inagibilità della tribuna e della gradinata (quindi fare e finali che si disputerebbero senza pubblico) mentre il campo ‘Sant’Ippolito’ ha subito, a causa della ‘bomba d’acqua’ di qualche tempo fa, un avvallamento in pieno terreno di gioco e alcuni crolli negli spazi esterni. L’Adelkam sta ipotizzando di dirottare le finali al ‘Matranga’ di Castellammare del Golfo. Su questo c’è comunque ancora tempo per intervenire e decidere sul da farsi.

Nei giorni tra Natale e San Silvestro, come di consueto, si disputeranno i concentramenti riservati ai più piccoli e suddivisi in base agli anni di nascita: 2010, 2011, 2012 e 2013-14. Dal 3 al 6 gennaio 2022 la fase principale del 34° ‘Costa Gaia’ in cui scenderanno in campo gli ‘esordienti’ (nati nel 2009). Saranno presenti 24 squadre dell’intera Sicilia e la formula sarà diversa rispetto alle altre edizioni del torneo. Quattro raggruppamenti da 6 e poi, al termine di un girone all’italiana, la redistribuzione, in base alla classifica, in poule A, poule B e poule C.  Anche quest’anno, infine, è stata rinnovata l’intesa con la Conad che per il dodicesimo anno consgenerà la ‘Conad Cup’.