Presentata a Trapani la proposta Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per la riforma regionale del comparto forestale

Un testo unico per il riordino della legislazione regionale in materia forestale basato sulla tutela della biodiversità, del territorio boschivo e dell’ambiente, sulla lotta agli incendi, sull’ampliamento della superficie boschiva e delle attività forestali, sulla lotta alla desertificazione e al dissesto idrogeologico. E’ questa, in sintesi, la proposta regionale di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila-Uil presentata ieri a Trapani dai segretari generali di Flai, Fai e Uila Trapani Giacometta Giacalone, Massimo Santoro e Tommaso Macaddino nel corso di un incontro con i lavoratori del comparto.[su_spacer]

 “In provincia di Trapani, cosi come in tutta la Sicilia – affermano i tre sindacalisti – sono sempre più urgenti la tutela, la prevenzione ed il controllo del sistema idrogeologico del territorio, sia nelle zone di interesse rurale e boschivo, sia negli spazi verdi di interesse pubblico, demaniali e consortili”.[su_spacer]

“E’ necessario rivedere – continuano i segretari – le competenze di Azienda Foreste e dell’Ispettorato ripartimentale delle Foreste, oltre all’istituzione di una cabina di regia come nuovo strumento di programmazione nel settore e di coordinamento con gli altri enti regionali. Riteniamo necessario che la rivisitazione del comparto debba passare attraverso la creazione di una filiera del legno e dell’energia sostenibile, l’attività di manutenzione dei boschi e la lotta al dissesto idrogeologico, l’attività di protezione, prevenzione e salvaguardia del territorio e dell’ambiente naturale, la valorizzazione e la messa a reddito delle riserve, dei parchi e delle aree attrezzate”.[su_spacer]

Per quel che riguarda i lavoratori forestali “la nostra proposta – concludono Giacalone, Santoro e Macaddino – prevede che tra gli obiettivi prioritari della nuova normativa vi siano una maggiore stabilità occupazionale, il superamento definivo delle difficoltà di finanziamento e una contrattazione integrativa che tenga conto delle peculiarità di ogni comparto”.

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