La buona notizia, almeno per i suoi familiari, è che Paolo Ruggirello, l’ex parlamentare accusato di contiguità con la mafia, è totalmente guarito dal Convid19.

Oggi, finalmente, Ruggirello ha potuto presenziare ad una, per lui la prima, udienza, sia pure in video conferenza,  del processo a suo carico. Una udienza durata poco, infatti è stata tutta incentrata sulle eccezioni difensive degli avvocati Galluffo e Taormina avverso le precedenti richieste di prova formulate dall’accusa che vertono soprattutto sull’utilizzabilità delle intercettazioni. Discussioni più che altro intrise di tecnicismi giuridici, sui quali si dovrà pronunciare il tribunale che ha deciso di rinviare il processo all’11 giugno. In quella data dovrà dare risposta ai tanti quesiti posti dalla difesa.

Siamo ai preliminari di un processo che si era differenziata per le condizioni di salute di Ruggirellodagli altri imputati dell’operazione “scrigno”. Uno stralcio che finisce con la migliorata situazione sanitaria di Ruggirello e che pertanto verrà unificato a tutto il resto.

                                                                              A.V.

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