Accogliamo con favore la pregevole iniziativa portata avanti da un giovane trapanese che riguarda la continuità territoriale. Si tratta di sottoscrivere una petizione che possa permettere a tutti i siciliani che per motivi di studio o di lavoro vivono al nord Italia di poter usufruire di tariffe agevolative. Di seguito il testo completo che spiega nel dettaglio l’argomento di cui trattasi ed il link da cliccare per firmare la petizione.[su_spacer]

Andare in Sicilia con l’aereo nei weekend o nei periodi di ferie? Costa quasi quanto andare a New York, ossia dall’altra parte del mondo. E la situazione non migliora se si paragona un volo MilanoCatania con un qualsiasi volo europeo, come un Milano-Barcellona: il primo costa quasi sempre il doppio (250 euro) nonostante non si debbano varcare i confini. E ciò al netto di periodi estivi e delle festività natalizie. Per questo circa un mese fa, Pierdamiano Tomagra, giovane professionista della provincia di Catania adesso a Milano per lavoro, ha lanciato su Change.org una petizione dal titolo “Voli per la Sicilia scontati per i residenti. Continuità territoriale”.[su_spacer]

Petizione che, solo tramite il passaparola sui social, è riuscita a raccogliere più di 35 mila firme e che ha avuto anche il sostegno di PIF che l’ha condivisa sui suoi social network. La richiesta è molto semplice: chi è residente in Sicilia e/o nella regione ha i natali, deve poter usufruire degli sconti sui biglietti aerei dovuti al riconoscimento della continuità territoriale. Una continuità che aiuterebbe i Siciliani che vivono fuori per lavoro o motivi di studio, a tornare più spesso a trovare la propria famiglia, evitando il grosso sacrificio economico attualmente richiesto. – spiega Pierdamiano.[su_spacer]

Ad impegnarsi per la riuscita dell’iniziativa, ci sono anche altri giovani professionisti siculi al momento al Nord per motivi di lavoro, tra cui il trapanese Marcello Buscaino e Cristina Maccarrone di Messina, che hanno sposato sin da subito le motivazioni, movimentandosi già da settimane per diffondere e amplificare il messaggio.[su_spacer]

Soffermandosi poi sulla questione trapanese, Marcello aggiunge: “Noto con piacere, che il presidente di Confindustria Trapani- Gregory Bongiorno- ha finalmente sollevato la questione, sintomo che forse il problema non è stato del tutto dimenticato; Lo invito pertanto a sostenerci e a firmare la petizione qualora non l’abbia ancora fatto. Trapani vive un momento decisivo per quel che riguarda il futuro dell’aeroporto: la presenza di Ryanair è molto importante per il nostro territorio e coinvolgere nell’annosa questione co- marketing, il Governo, i nostri rappresentanti nelle Istituzioni Nazionali e Regionali è adesso doveroso. Bisognerebbe valutare la possibilità di utilizzare parte di quanto stanziato per la continuità territoriale con l’ultima legge di stabilità per aiutare i comuni ad onorare l’accordo di co-marketing, includendo in quest’ultimo “le tariffe agevolate” per i residenti e/o per chi ha i natali in Sicilia. Ciò consentirebbe la prosecuzione del rapporto con Ryanair, rilanciandolo, e garantendo, allo stesso tempo, ai tantissimi siciliani che vivono lontani dalla propria terra di potervi ritornare facilmente”.

Per firmare la petizione online basta cliccare qui:

https://www.change.org/p/voli-per-la-sicilia-scontati-per-residenti-continuit%C3%A0-territoriale

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