sondaggi-referendum-trivelleSolo il 25% di cittadini sa che il 17 aprile si terrà il referendum sulle trivellazioni. A rilevarlo un sondaggio dell’Istituto Demopolis pubblicato lo scorso 30 marzo. Un altro 41% ne ha appena “sentito parlare ma non sapeva che si votasse il 17 aprile”. Per questo motivo, per fornire un proprio piccolo contributo all’informazione dei cittadini, l’associazione “A Misura d’Uomo” proporrà, nei pomeriggi di domenica 3 e domenica 10 aprile, in viale Regina Margherita, a Trapani, un tavolino informativo.[su_spacer]

«Se il referendum ha un alto valore simbolico rispetto ad un maggiore investimento, da parte dell’Italia, nel settore delle energie non inquinanti al fine di difendere il pianeta dalla “febbre” che in questi anni sta allarmando sempre più i governi di tutto il mondo – dichiara Leonardo Todaro, presidente del movimento civico – un’alta partecipazione alla consultazione dimostrerebbe l’attaccamento dei cittadini a questo che è l’unico momento di democrazia diretta presente nel nostro Paese».[su_spacer]

«In merito all’annunciato invito, da parte del Partito Democratico, ad astenersi dal voto, da loro ritenuto inutile – aggiunge Natale Salvo – non c’è solo il referendum per fermare le trivelle a tracciare un solco invalicabile fra gli ecologisti ed il PD di Renzi. Ci sono gli inceneritori, il cemento, le privatizzazioni. Il PD oggi rappresenta il vero polo opposto a chi vuole tutelare l’ambiente, la salute, il paesaggio e la bellezza».[su_spacer]

«Mancano circa quindici giorni al voto, auspichiamo che i media locali – conclude Todaro – facciano il loro dovere per informare la cittadinanza e concorrere al risultato che tutti noi di “A Misura d’Uomo” auspichiamo».

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