Polemiche a seguito di un post pubblicato Enrico Rizzi. Il Comune di Trapani prende posizione, e diffonde una nota pubblicata sul nostro sito questo pomeriggio ( VEDI ARTICOLO). Di seguito vi proponiamo la replica  di Enrico Rizzi.

In riferimento alla polemica sul mio post relativo al mio impegno di “mettere in riga” i soli dipendenti del Comune di Trapani che non lavorando correttamente, non rendono un corretto servizio ai cittadini e gravano di lavoro i colleghi, ribadisco e confermo ogni singola parola detta.

Esattamente un’ora dopo che entrerò in Consiglio Comunale, se i cittadini me lo consentiranno, inizierò ad ascoltare le problematiche di tutti i dipendenti del Comune, ed i trapanesi possono stare sicuri che chi pensa di venire in Comune, se ne trovassi, a rubare lo stipendio, sarà segnalato e licenziato senza alcun riguardo, perché il mio unico obiettivo è tutelare quei dipendenti che lavorano con spirito di iniziativa e correttezza.

Non è assolutamente vero, quindi, come è stato riportato erroneamente dal Giornale di Sicilia in data odierna, che io abbia “corretto il tiro”. Il mio pensiero è questo e rimane così.

Mi aspetto che i sindacati non si arrocchino in sterili ed inutili difese di categoria, ma che mi aiutino eventualmente ad isolare i fannulloni, sempre se ce ne sono, tutelando, lo ribadisco, i dipendenti onesti.

Concludo informando che ho dato mandato al mio legale di denunciare per diffamazione e calunnia il Dott. Ninni Ravazza, dipendente del Comune di Trapani, per la vergognosa nota inviata agli organi di stampa.

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