Lo scorso 29 Maggio giungeva al porto di Pantelleria la motovedetta della Guardia Costiera di stanza nell’isola, con a bordo 40 migranti nazionalità tunisina,  rintracciati nel canale di Sicilia a circa 22 miglia dall’isola di Pantelleria mentre viaggiavano su un gommone di circa 10 mt. Gli stessii, dopo le operazioni di soccorso, venivano sottoposti a cure e a trattamento medico sanitario, prima del trasferimento  presso l’hot-spot di Contrada Milo, per le procedure di identificazione e foto-segnalamento.[su_spacer]

Qui, nel corso di una mirata attività investigativa svolta dalla Sezione Criminalità Straniera di questa Squadra Mobile, di concerto a personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura di Trapani, si procedeva ad identificare il cittadino extracomunitario JENDOUBI Ghofran, classe 90’. Lo stesso, a seguito di alcuni riscontri AFIS, risultava ricercato dal 2010 per aver commesso in precedenza sul territorio nazionale, una rissa e svariati furti e rapine. Per questi motivi, nella giornata di ieri, JENDOUBI Ghofran veniva tratto in arresto ed al termine delle formalità di rito associato alla Casa Circondariale di Trapani, dovendo lo stesso scontare una pena di 6 anni di reclusione, in esecuzione del provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia.

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