L’incipit  è quello “morbido” di una collaborazione costruttiva con l’amministrazione comunale ericina da parte dei suoi principali sostenitori, cioè iscritti al PD, poi però arrivano le richieste, vere e proprie  dichiarazioni di guerra nei confronti della giunta guidata dal sindaco Daniela Toscano, iscritta al PD.

Il documento con le richieste è firmato dall’area del PD ericino che si è data il titolo di “democratica….mente”, al vertice c’è Valentina Villabona, dirigente provinciale dello stesso partito, fedelissima dell’on. Gucciardi, con lei la consigliere comunale Simona Mannina, dall’insedimento spina nel fianco della Toscano. Insomma una corrente da sempre critica, non proprio simpatizzante di questa Amministrazione.

Il documento dallo “spirito costruttivo”, redatto al termine di una riunione tenutasi ieri sera, avanza una serie di richieste/proposte che difficilmente si possono definire collaborative. Partono dallo slogan “ Erice è trasparenza”, ponendo di fatto qualche dubbio sul passato magari non proprio della nuova amministrazione, e suggeriscono le proposte: “creare un albo per tutti i professionisti di cui si avvale l’amministrazione, gli incarichi devono essere dati a rotazione e, limitare gli incarichi ad un massimo di due”. Ancora,“fare un regolamento per le procedure negoziali vertenti in materia di gare e contratti relativi alle forniture di beni e servizi, ma anche di appalti di lavori che non prevedano bandi pubblici”. Insomma, all’insegna della trasparenza tagliare le ali all’autonomia dell’amministrazione in una materia “politicamente” ( eufemismo ndr) piuttosto delicata.

Già queste proposte basterebbero per individuare nella corrente piddina una vera e propria opposizione, per quanto dichiarata costruttiva alla giunta Toscano. Ma c’è il resto, una serie di proposte minori, certamente utili, che comunque vanno nella stessa direzione.  Intanto la nascita di un ambulatorio sociale attraverso la convenzione con l’ordine dei medici per l’assistenza ai più bisognosi; ripristinare il baby consiglio per “guardare alla crescita dei cittadini più piccoli”; creare in spiaggia un’area “non smoke”, cioè dove non si può fumare, infine la necessità di creare delle pensiline antipioggia alla scuola Pascoli.

Queste  le richieste che, anticipano, saranno ufficializzate in consiglio comunale attraverso gli strumenti tecnico-giuridici, quindi mozioni, ordini del giorno etc, per i quali chiedono il sostegno di tutto il consiglio. In realtà si tratta di vedere se la stessa maggioranza piddina è disponibile ad accoglierla. In fondo la tregua tra le due correnti del PD è stata solo sulla carta.

Aldo Virzì

 

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