Tensione nella notte nel centro storico: aggredito un dipendente del canile municipale

Tanta tensione verso la mezzanotte di ieri sera in via Torrearsa, in pieno centro storico. Il fattore scatenante che ha suscitato tanto nervosismo in alcuni passanti e residenti del luogo è stato l’intervento del servizio randagismo del comune. Qualcuno avrebbe avvisato la Polizia Municipale che Jonny,  il bellissimo cagnone con il muso lungo conosciuto e ben voluto da tutti, sta male. A questo punto il comando allerta il dipendente del canile, il quale si reca sul posto, recuperando la bestia per metterlo sul furgone. Da lì l’ira di circa trenta passant che circondano il mezzo impedendogli di avviare la marcia. Cittadini e commercianti pensano ad una vera e propria “retata notturna” per trasferire i randagi al canile di Caltanissetta, canile venuto alle cronache per la recente morte di Bianca. Qualcuno si è avvicinato allo sportello del dipendente, lo ha afferrato per la manica intimandole di scendere dal furgone.

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Un altro cittadino ha tentato di entrare nel lato passeggero del mezzo comunale. Il dipendente del canile a questo punto, giustamente impaurito, chiede aiuto al 113. In pochi minuti arrivano due volanti della Questura di Trapani. I cittadini però frattempo sono addirittura riusciti a liberare Jonny, aprendo il furgone e facendolo fuggire. Del caso viene tempestivamente informato Enrico Rizzi, Presidente Nazionale del NOITA (Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali). Rizzi arriva sul posto e parlando con i cittadini riesce a riportare la calma. Jonny sta veramente male e va soccorso. Il cane a questo punto viene nuovamente catturato e trasferito presso un ambulatorio veterinario per le cure del caso. Rizzi, che insieme ad alcuni commercianti è rimasto in ambulatorio fino a notte fonda, rassicura: “Nulla di grave per fortuna. L’amico Jonny farà presto rientro al centro storico. Questione di qualche giorno”.  La polizia adesso sta indagando per “interruzione di pubblico servizio”.

Rizzi, che ha espresso la massima solidarietà al dipendente comunale, ha anche raccolto ieri sera la sua amarezza: “Intervengo per soccorrere ed aiutare un cane e rischio la pelle. Capisco i cittadini ma bisogna prima informarsi. Non è più accettabile Rizzi. Non ti nascondo che ho chiesto al mio Dirigente, il trasferimento in altro settore. Non posso continuare a lavorare così”.

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