Tornano a Trapani i due cani randagi del porto

L’impegno del Partito Animalista Europeo ha dato i suoi risultati. Ci è voluto più di un mese ma il Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi, ha mantenuto la promessa presa con il Sig. Fabio Burgarella, ottantenne, venditore ambulante di frutta e verdura presso il porto di Trapani, che da più di dieci anni accudiva la cagnetta Pupa. Dal giorno del suo accalappiamento, l’uomo subì un forte trauma dovuto alla separazione dall’animale, considerato da sempre il suo miglior amico. Burgarella infatti, si era opposto fin dal primo giorno alla “sentenza di condanna” data dal veterinario dell’ASP, Fabio Rotolo, in quanto “la cagnolina non aveva fatto mai del male a nessuno”.[su_spacer]

L’anziano ha così subito chiesto al rappresentante del PAE di poter adottare definitivamente Pupa. Enrico Rizzi si è così messo subito in moto con ASP e Comune. Con non poca fatica, sbrigata tutta la documentazione, Pupa nella giornata di ieri ha fatto finalmente rientro a Trapani dove ad attenderla c’era l’ottantenne. Felicità e commozione per quest’ultimo, scoppiato in lacrime per la gioia di rivederla. Per Pupa, subito un bagno fresco, collare, guinzaglio nuovo e fiala antipulci. Per quanto riguarda Bianca invece, il Capo della Segreteria Nazionale del Pae, Enrico Rizzi, fa sapere che “è stato ottenuto l’ok dall’Asp e dal Comune per far tornare al porto l’animale. Si tratta ancora di qualche giorno”. [su_spacer]

Nulla da fare invece per il ritorno di “Ciccio”, il meticcio di Villa Rosina accalappiato due anni fa e trasferito nel canile di Caltanissetta. Scoppiato il caso di Pupa e Bianca, alcuni residenti si erano infatti mobilitati con Enrico Rizzi per invitarlo ad interessarsi del caso, affinchè l’animale potesse ritornare nel suo territorio. Il Capo Segreteria del PAE, nella giornata di ieri, ha informato i residenti che il cagnolino, dalla documentazione agli atti del comune di Trapani, risulta purtroppo deceduto già dallo scorso giugno 2015.

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