Il Presidente della Regione Siciliana con nutrito numero di ordinanze e disposizioni attuative che ormai si susseguono sin dall’estate 2014, ha disposto il conferimento dei rifiuti dell’intera provincia e di taluni comuni del palermitano presso la discarica di C/da Borranea al fine di far fronte all’emergenza rifiuti di cui le cronache forniscono quotidiana notizia.
In considerazione di ciò e tenuto conto che la discarica di Borranea, a motivo del surplus di conferimenti disposti dalla Regione Sicilia, si avvia alla saturazione, il sindaco Damiano, dopo che sono stati esauriti tutti i provvedimenti e le azioni possibili che, sin qui, avevano consentito alla Città di non vivere l’emergenza rifiuti come invece rilevabile in tanti altri comuni dell’Isola, confidando nella collaborazione della cittadinanza, ha ritenuto dover adottare un proprio provvedimento mirato alla salvaguardia della situazione igienica e della salute pubblica.[su_spacer]

In forza della disposizione del Sindaco si fa divieto assoluto, con decorrenza immediata e fino al 30 settembre di abbandonare di qualsivoglia tipologia di rifiuto sul territorio comunale, lungo le pertinenze stradali o in altre zone pubbliche del territorio, e si richiede a tutta la cittadinanza il conferimento nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani della frazione “secca” riciclabile dei propri rifiuti (carta, cartoni, imballaggi in plastica, vetro, alluminio); gli stessi dovranno essere conferiti presso le apposite campane/cassonetti per la r/d dislocate sul territorio o consegnandola alle stazioni mobili presenti sul territorio, ovvero presso il Centro Comunale di Raccolta (CCR) ubicato sul Lungomare Dante Alighieri;[su_spacer]

E’ altresì vietato il conferimento degli sfalci di potatura e del diserbo, sia di origine pubblica e sia privata degli stessi all’interno dei contenitori per rifiuti urbani indifferenziati; gli stessi rifiuti, su specifica richiesta scritta al competente Settore Tutela Ambientale, saranno raccolti dallo stesso nel rispetto del proprio sistema organizzativo ed avviati al solo recupero presso gli impianti a ciò dedicati;[su_spacer]

Gli esercenti di attività commerciali, inclusi ristoranti, bar, alberghi, negozi, ecc., dovranno, in alternativa al suddetto sistema di conferimento, provvedere a smaltire tali rifiuti tramite apposita richiesta alla ditta all’uopo incaricata da questa Amministrazione per la raccolta differenziata dei rifiuti ed ingombranti sul territorio (Ditta New System Service tel. 3471253644 ).[su_spacer]

In ultimo i cittadini che dispongono di spazi idonei, quali giardini, orti, ecc., sono invitati ad attuare il compostaggio domestico. L’inosservanza delle prescrizioni contenute nell’ordinanza sindacale è punita a norma del disposto dell’art.7 bis del D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii. con sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra un valore minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00 euro, fatte salve l’applicazione di più gravi sanzioni amministrative pecuniarie e/o penali previste dalle disposizioni di legge in materia. Tenuto conto della gravità della situazione e delle conseguenze che l’inosservanza delle suddette disposizioni possono provocare alla collettività, saranno intensificati i controlli a cura della Polizia Municipale. Tuttavia confidando nel senso civico diffuso, si auspica che nessuna sanzione debba essere applicata.[su_spacer]

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a fare sempre più largo ricorso alla raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti domestici e commerciali per mantenere il necessario stato di decoro del Territorio comunale, dando così prova di alto senso civico e orgoglio di appartenenza a Città Civile.

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