Trapani, Nuovi orari al cimitero: nuove proteste contro l’ Amministrazione Comunale

E’ noto che, particolarmente nel Sud del Paese il culto dei morti assume grandi valori. In particolare sono le persone di una certa età che ritengono un loro dovere-diritto recarsi con frequenza a “colloquiare” con i loro cari defunti. Si può anche non essere d’accordo con questa cultura ma è un preciso dovere rispettarla, in particolare si esige dall’Amministrazione pubblica.

Non può dirsi che questo rispetto traspaia dalla recente ordinanza sindacale del Sindaco Damiano che limita al massimo l’orario di apertura e chiusura del cimitero al pubblico, uniformandola a quella degli sportelli degli uffici amministrativi. Le persone anziane non possono avere gli stessi orari e l’organizzazione di un ente pubblico deve saper trovare i giusti equilibri in questo senso. L’organizzazione di un così importante e delicato servizio sa anche che le nuove zone cimiteriali sono particolarmente distanti dall’ingresso centrale e che l’ingresso laterale di Via della Seppia, per quanto scarno, permette ad una massa notevole di persone anziane di andare a “trovare” i loro defunti senza la necessità di percorrere con fatica centinaia di metri. Ed ancora, sulla base di numerose segnalazioni arrivate a questo giornale, esiste  una, pare,  non trascurabile “porzione” di lavoratori che frequentemente, essendo altrimenti impediti dagli orari di lavoro, passano a salutare i propri cari prima di recarsi a lavoro e che, con le nuove disposizioni, saranno impossibilitati a farlo. A motivazione dei nuovi orari l’ordinanza sindacale fa riferimento ai problemi di traffico per le numerose auto autorizzate a circolare all’interno; forse troppe, forse potrebbero essere diminuiti i permessi, ma non può, ad avviso di tanti, mischiarsi il problema dei pedoni con quello degli automobilisti. Sono diversi e vanno trattati diversamente.

In conclusione l’ordinanza sindacale ha avuto solo il risultato di aumentare la distanza del cittadino con il palazzo. Forse il Sindaco Damiano potrebbe rivederla e, con i giusti equilibri, anche sulla base di corrette valutazioni, riuscire a soddisfare le giuste esigenze dell’Amministrazione comunale con quelle altrettanto sacrosante dei cittadini.

IL DECRETO E’ SCARICABILE CLICCANDO QUI

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