Ripartire: era questo l’obiettivo del Trapani dopo il rocambolesco pareggio casalingo per 3-3 ottenuto contro il Catanzaro.

Calori disegna la squadra con il classico 4-3-3 anche se in fase di non possesso la squadra si dispone con un più difensivo 3-5-2 costringendo Marras a percorrere tutta la fascia destra e allineando Fazio alla coppia Silvestri-Legittimo con Murano-Reginaldo tandem offensivo. Da parte sua mister Zavettieri cambia alcuni uomini rispetto alla partita persa per 2-1 contro il Cosenza e spera nella vena realizzativa del tridente Azzi-Jovanovic-Partipilo sostenuti da un folto centrocampo a quattro.

Il Trapani sembra aver capito cosa dover cambiare rispetto alle precedenti prestazioni e parte subito in avanti, tanto che al 3’minuto dopo un’ottima sponda di Reginaldo, Marras scarica un preciso sinistro che si insacca all’angolino alto dove Crispino non può arrivare per l’1-0 granata. Nei primi 15 minuti sembra un altro Trapani e le occasioni per raddoppiare non mancano: al 6’ ci prova Murano ma il suo tiro a botta sicura viene respinto dalla difesa pugliese; un minuto dopo è Fazio ad andare vicino al 2-0 con un colpo di testa che si spegne di poco a lato. Dopo i primi 15 minuti di studio della squadra avversaria, il Bisceglie si sveglia e comincia a pressare più alto ed è proprio dopo un errore di Rizzo su pressing dei nerazzurri che la squadra di Zavettieri sfiora il pareggio con un tap-in di Dentello che, incredibilmente, manda a lato.

Il Trapani soffre l’avanzata del Bisceglie e rischia grosso quando al 42’ Partipilo su punizione impegna Furlan che è costretto a compiere un miracolo e a mandare in angolo. La ripresa comincia come il primo tempo con il Trapani che attacca subito ed esattamente al 3’minuto trova il 2-0: Marras si accentra e con un perfetto assist serve Murano che con un pallonetto supera Crispino in uscita.

Le analogie con il primo tempo non finiscono qui, infatti il Trapani cerca di gestire il match e si abbassa mentre la formazione pugliese prova a schiacciare i granata nella propria metà campo senza però rendersi pericolosa come la prima frazione ed infatti da un contropiede ben orchestrato, il Trapani trova il 3-0: triangolo lungo sull’asse Evacuo-Visconti con il primo che va a finalizzare con un semplice tap-in a porta sguarnita.

La partita si spegne piano piano, cosa che non accade con gli animi in campo, è il minuto 86 quando Giron con un’evitabile gomitata su Maracchi anticipa il suo rientro negli spogliatoi.
Calori può tornare a sorridere, il Trapani dopo una settimana difficile ritrova un po’ di serenità e ritrova soprattutto i 3 punti salendo a quota 18 e portandosi a -5 dalla capolista Lecce; sabato prossimo al Provinciale va in scena il derby con l’Akragas che può valere tanto in termini di classifica e ambizioni con il Trapani che si (ri)candida per le zone alte della classifica…

VITO CAPIZZO

 

*Foto di proprietà de trapani Calcio

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