Trapani, sedicenne aggredito da baby gang

Nel centro storico di Trapani si registra l’ennesimo episodio di violenza commesso da giovanissimi. È accaduto sabato sera, intorno alla mezzanotte, nei pressi della posta centrale di Trapani. Un sedicenne è stato aggredito da un gruppo di ragazzini di età compresa tra i 12 e i 16 anni, uno di loro era armato di un piccolo coltello. Il pretesto, questa volta, una sigaretta elettronica. La baby gang ha preteso che il sedicenne gliela consegnasse, ma al suo rifiuto è scattata l’aggressione. Il ragazzo è stato preso a calci sotto gli occhi dei passanti, ma nessuno è intervenuto in suo soccorso. I famigliari del sedicenne hanno esposto regolare denuncia in questura.

Non si tratta, tuttavia, di un caso isolato. Nella nostra città episodi simili stanno assumendo una frequenza preoccupante. In particolare il centro storico è invaso da giovanissimi delinquenti, poco più che bambini. Girano armati di catene e, in alcuni casi, di piccole armi da taglio e nonostante la giovane età, sono tutt’altro che innocui. Questi ragazzini, infatti, non si limitano ad importunare i loro coetanei, dall’intimidazione all’aggressione il passo è breve, e la dinamica del branco di certo è un incentivo. Una condizione che non appare più tollerabile da parte dei genitori degli adolescenti trapanesi, i quali, preoccupati per l’incolumità dei propri figli, chiedono l’intervento delle autorità attraverso il canale web di facebook. Numerosi gli interventi di chi chiede un maggiore controllo del territorio, altrettante le critiche mosse nei confronti di tutte quelle persone che, assistendo a simili scene, restano in un omertoso silenzio.

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