– Vademecum per il candidato al consiglio comunale – R

Ripubblichiamo una parte di un articolo del 7 febbraio 2017,ritenendolo ancora oggi attualissimo e realissimo. Allora lo pubblicammo nella sezione cultura, oggi però ci sembra doveroso inserirlo in Politica…

Il nuovo( vecchio) sistema elettorale è un ”collegato”:

Se io voto un consigliere, contemporaneamente ,senza magari saperlo, voto il candidato sindaco a cui il candidato consigliere e la lista di appartenenza si è apparentato(salvo il  voto disgiunto).

In pratica più sono le liste collegate ad un candidato sindaco, più saranno i suffragi per l’aspirante primo cittadino.

Tanto spinge i candidati a sindaco ad esser cinici, a far tante liste e candidare anche cani e porci , perchè porteranno consenso–anche 20 voti– al sindaco collegato.

E son in molti a cascarci, come se fossero onorati della proposta di candidatura.

All’aspirante  candidato consigliere si dirà:

– uno/a come te ha le carte in regola per fare il consigliere;

-una/o come te  è apprezzato dagli amici e puoi prendere centinaia di voti;

– vai tranquillo , io ti aiuto.E la stessa frase sarà detta a tutti;

-tuo padre sarebbe stato favorevole alla tua candidatura;

– se non ce la dovessi fare, stai tranquilla/o io ci sono anche dopo.

L’importante è estorcere la candidatura e rastrellare anche pochi voti che sommati,però,son utili al candidato sindaco.

Tutto falso, tutta truffalderia elettorale.

Cari probabili candidati al consiglio, non cadete nel tranello, magari, convinti di esser onorati della sollecitazione.

Sarete presi, uno per una, per i fondelli. E se proprio dovete o volete, fatevi dare i soldini necessari per la campagna elettorale: a buon rendere!

Ah, poi, infine vi verrà detto: mal che vada è una esperienza ed il ”partito” te ne sarà riconoscente. Ma quale partito, quale movimento può e vuole esser riconoscente?.

Dopo, se ne fotteranno.

Spenderete soldi con cene manifesti facsimili,iniziative. Vi sentirete per 25 giorni un piccolo Trumph e poi sprofonderete nello sconforto atroce,prendendo atto che tanti non vi hanno votato, potreste arrivare addirittura a interromperete amicizie.

A quanti si trovano o troveranno in simil situazione dico:

se amate il rapporto anale sceglietelo, non subitelo incosciamente.

 

 Peppe Bologna

-N.B. –

Il punto di Peppe Bologna, che siamo lieti di ospitare, corrisponde al pensiero del suo autore e  non obbligatoriamente

alla linea editoriale della redazione del giornale.

f.to Il direttore responsabile

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