Blitz nella giornata di giovedì scorso da parte dei Carabinieri e del Servizio Veterinario dell’ASP di Trapani, diretto dal Dott. Roberto Messineo. Tra le campagne di Crocci, infatti, è stata scoperta una struttura abusiva dove erano custoditi ben 15 pitbull originali, tutti adulti. Gli animali,  legati a doppie catene di ferro di grosso spessore, non avevano a disposizione cibo ed acqua, erano sprovvisti di idonei ripari e vivevano tra le loro feci, fango ed erbacce. Alcuni di essi erano rinchiusi in delle gabbie, costruite illegalmente con materiale di ferro. Due giovani pregiudicati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per concorso di reato riguardante lo stato di abbandono ed il maltrattamento degli animali. Rischiano l’arresto fino a due anni ed una sanzione di € 30.000,00. Il medico veterinario intervenuto sul posto, oltre ad avere accertato le condizioni in cui vivevano i cani, ha anche accertato diverse malattie mai curate.[su_spacer]

IMG_1324Gli animali sono stati trasferiti in un canile privato fuori regione in modo da evitare che noti pregiudicati possano riappropriarsi degli animali in breve tempo, come purtroppo accaduto in passato. I mezzi del canile privato, proveniente dalla Calabria, sono arrivati in tarda notte. La zona dove erano detenuti gli animali è pertanto rimasta tutta la giornata presidiata dalle auto dei Carabinieri. Il blitz scaturisce da una serie di servizi mirati al contrasto dei combattimenti tra cani e predisposti dal Prefetto di Trapani Leopoldo Falco, a seguito dei recenti e diversi colloqui avuti con il Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi.[su_spacer]

Quest’ultimo ha espresso il suo apprezzamento nei confronti delle Forze dell’ordine intervenute nell’occasione: “I militari dell’Arma intervenuti hanno gestito la situazione nel migliore dei modi, raccogliendo le prove necessarie per accertare le giuste responsabilità penali di coloro che si sono resi responsabili dei reati a danno degli animali. Inoltre, hanno anche vigilato per diverse ore l’area dove erano custoditi gli animali fino all’arrivo del personale incaricato al loro recupero, evitandosi così che i malviventi potessero portarli via in breve tempo. La loro è stata certamente una encomiabile dimostrazione di chi svolge quotidianamente con serietà e nel migliore dei modi il proprio lavoro. Da cittadino italiano e da rappresentante di un movimento politico impegnato nella tutela giuridica degli animali, desidero quindi rinnovare loro tutta la mia più profonda stima”.

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