Un nuovo sussidio al percorso formativo degli assistenti sociali che va ad arricchire la bibliografia internazionale sul tema delle differenze di genere nelle professioni. È questo l’obiettivo che si sono posti gli autori del libro “Genere e servizio sociale. Habitus professionali, dinamiche di relazione e rappresentazione dell’assistente sociale”, che è stato presentato in occasione del corso formativo per assistenti sociali, che si è svolto nel week end al Molino Excelsior, di Valderice.

Durante la prima sessione di lavori, gli autori, i professori Ignazia Bartholini, Roberta di Rosa e Gaetano Gucciardo, hanno presentato alla platea il volume che contiene un’analisi del peso e della presenza fra uomini e donne nell’esercizio della professione di assistente sociale, con una dettagliata valutazione di fattori quali la motivazione nella scelta di una professione e l’importanza di possedere  consapevolezza dell’essere, per acquisire la competenze del saper fare. Il tema dell’identità professionale è stato presentato, anche, in una prospettiva internazionale, capace di mettere in evidenza le differenze relazionali relative al contesto in cui si opera.

L’evento formativo, secondo nel suo genere che si svolge nel territorio di Trapani, è stato promosso dall’Università degli Studi di Palermo, dall’ordine professionale degli assistenti sociali della regione Sicilia, dall’associazione italiana di sociologia, con la partecipazione dalla Cooperativa Sociale Badia Grande, da dieci anni operativa nel settore dei servizi sociali. Il presidente, Antonio Manca, ha evidenziato l’importanza dell’opportunità formativa,  per non essere impreparati dinnanzi alle nuove situazioni.

L’iniziativa si è tenuta a Valderice, per riconoscenza alla grande sensibilità che l’amministrazione, rappresentata dalla responsabile del settore Laura Bondi, ha mostrato nell’ambito dei servizi sociali. I professionisti della formazione che hanno organizzato l’evento utile all’acquisizione di 12 crediti formativi, insieme al capo di gabinetto del sindaco di Trapani, Rita Scaringi hanno sviluppato un programma di due giorni di lavoro che ha coniugato la parte teorica con la pratica, attraverso workshop di approfondimento e dibattiti.

Leave a Reply

Your email address will not be published.