Video – Floriana Poma pensa al futuro e canta “Seven Nation Army” in versione jazz

Quello per il canto è un amore nato sin dall’età più tenera. Dalle lezioni private all’Accademia musicale Setticlavio di Trapani per Floriana Poma si sono aperte le porte della prestigiosa scuola di “Amici”. Purtroppo, però, per Floriana l’avventura è durata troppo poco, un’esperienza che comunque definisce molto forte: «Sono stati mesi intensi quelli ad “Amici”, in tutti i suoi aspetti, positivi e negativi. Se mai dovessi rifarlo, affronterei il tutto in maniera diversa senza mettere in mostra le mie fragilità. Non è andata come avrei voluto, le mie capacità non sono venute fuori a pieno, complice anche qualche assegnazione dei brani da parte dei professori che non facevano per me».[su_spacer]

20 anni e grinta da vendere per la Poma che continua a coltivare il suo sogno che l’ha portata a pubblicare la versione jazz di “Seven Nation Army” dei The White Stripes, meglio conosciuta da tutti per il ritornello “Po, po, po” che ha accompagnato la Nazionale di calcio italiana fino alla vittoria del mondiale tedesco nel 2006: «Brano conosciuto che ho voluto rendere diverso, secondo il mio genere preferito, il jazz».[su_spacer]

Già il jazz, per Floriana è questa la strada da intraprendere, lei che ama Ella Fitzgerald e Ray Charles senza disdegnare artisti nostrani come Simona Molinari, Alex Britti, Marco Mengoni e Cesare Cremonini. La giovane trapanese attualmente vive a Torino, dove si divide tra la “Gypsy Musical Academy” e l’Università nella facoltà di Lettere. Floriana ha già in mente diversi piani per il prossimo futuro svelando dei retroscena: «Molto presto mi metterò a lavoro per un’altra cover; nel frattempo Matteo dei “Raft” ha scritto un pezzo per noi. Con lui e Luca D’Arbenzio – altro alunno della scuola – stiamo valutando delle opportunità per esibirci a Trapani».

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