“Così imparano a rispettare gli italiani”, questa l’incredibile motivazione con la quale una banda di giovani marsalesi ha Pestato a sangue la notte scorsa un giovane extracomunitario che, come tutti i giovani era in piazza per trascorrere in allegria la serata insieme ad altri coetanei. Non sembra ci sia un motivo per questa bravata notturna se non quella della gratuita violenza che da qualche tempo a Marsala “arricchisce” la notte di risse, sempre cercate, quasi mai motivate. La notte scorsa di mira un gruppo di ragazzi extracomunitari, probabilmente di origine africana. Due sono riusciti a fuggire, anche se sanguinanti, uno di loro è stato vittima della violenza bruta del coetaneo marsalese. Non sembra esserci alcun dubbio sulla matrice razzista all’origine della cercata rissa; lo dimostra maggiormente il fatto che altri giovani marsalesi hanno fatto da contorno e vigilanza al pestaggio impedendo ad altri astanti, pure presenti, di intervenire. Tipico atteggiamento di matrice dell’ultra destra, come denuncia l’ANPI.

Sull’episodio che qualcuno vuole far passare per normale rissa tra giovani, ci sono le prese di posizione dell’ANPI provinciale; dellaPresidente provinciale del PD Valentina Villabuona, della corrente del PD Base Riformista. Le riportiamo integralmente in risposta ai tanti silenzi.

L’ANPI, a firma del suo presidente provinciale Aldo Virzì: “ Ancora un intollerabile episodio di razzismo a Marsala. L’ANPI della provincia di Trapani esprime la sua totale solidarietà al giovane extracomunitario fatto oggetto della violenza razzista di quella, per fortuna sparuta,  banda di giovani e meno giovani intrisi di una cultura dell’intolleranza tipica del fascismo di ieri e di oggi.

L’ANPI da tempo guarda con preoccupazione quanto succede in alcuni centri della provincia di Trapani, in particolare a Marsala, dove nelle scorse settimane si sono avuti episodi di intolleranza, di violenza verbale anche con vergognose scritte nei confronti dei partigiani marsalesi che onorano la nobile città lilibetana. L’ANPI provinciale ha avuto modo di denunziare la preoccupante situazione anche nel corso di una riunione con i rappresentanti delle forze dell’ordine, voluta dal Prefetto Ricciardi dopo un incontro con una delegazione dell’ANPI. Siamo stati rassicurati dagli impegni presi dai rappresentanti delle forze dell’ordine ai loro massimi livelli; siamo rassicurati dalla vigilanza del Sig. Prefetto. Questo non fa venire meno la nostra vigilanza e la nostra denunzia per il ripetersi di atti e gesti tipici del razzismo e del neofascismo.

Base riformista, corrente del PD, a firma del presidente Marco Campagna: “Siamo stati qualche settimana fa a Marsala insieme all’On. Carmelo Miceli dopo l’episodio avvenuto all’Antico Mercato, per ascoltare e capire. Lo abbiamo fatto in modo riservato, come era giusto fare, perché volevamo renderci conto della situazione a Marsala.Durante la chiacchierata è emerso chiaramente il loro disagio e le ripetute provocazione da parte di giovani, che al grido prima gli italiani, invitano più o meno cortesemente, i ragazzi ad allontanarsi dal centro storico.

Oggi apprendiamo dalla stampa di un’aggressione molto grave, avventura in centro e con un cordone di persone a protezione dell’aggressore per evitare che qualcuno potesse intervenire.

La frase più grave: “così imparano a rispettare gli italiani”, lascia pochi dubbi sulla matrice razzista.Èurgente una maggiore presenza delle forze dell’ordine ed un tavolo sulla sicurezza in Prefettura, perché dalle scritte sui muri alle aggressioni, come avevamo ipotizzato, il passo è stato brevissimo”.

Avv. Valentina Villabuona: “ “ Da mesi assistiamo alle scritte razziste sui muri di #Marsala, a questo è seguito il brutto episodio dell’Antico Mercato e ora un’aggressione che dalle prime ricostruzione, seppur con prudenza, dobbiamo dire che è di matrice razzista.

È chiaro che non si può stare a guardare e che ai maggiori controlli, deve anche seguire un lavoro culturale della parte sana di Marsala per arginare chi vuole dare un’immagine completamente distorta di una città che per storia e cultura è una città accogliente.”

                                                                                   A.V.

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